Ma è bello ciò che piace?
Ho appena comprato il numero di dicembre di POESIA dedicato a 400 poeti del 900 e ho trovato alcune poesie da me molto amate, in particolare questa di STEViE SMITH che ricordavo bene in una traduzione diversa da quella pubblicata. Ho pensato di fare un sondaggio, per capire quanto sia questione di gusto mio, o quanto il mio gusto sia condiviso, almeno dai frequentatori di KERMIT. Voi preferite la versione A o quella B?
Not waving but drowning di Stevie Smith
Nobody heard him, the dead man, / But still he lay moaning: / I was much further out than you thought / And not waving but drowning. // Poor chap, he always loved larking / And now he's dead / It must have been too cold for him his heart gave way, / They said. // Oh, no no no, it was too cold always / (Still the dead one lay moaning) / I was much too far out all my life // And not waving but drowning.
VERSIONE A) NON SALUTAVO, AFFOGAVO: Nessuno l'udiva, il morto, / Ma ancora gemeva: / Ero molto più al largo di quel che pareva / E non salutavo, affogavo. // Poveretto, gli è sempre piaciuto scherzare / E adesso è morto. / Forse faceva troppo freddo per lui il cuore ha ceduto, / Dicevano. // Oh, no no no, faceva sempre troppo freddo / (Il morto ancora gemeva) / Troppo al largo per tutta la vita / E non salutavo, affogavo.
VERSIONE B) NON SALUTANDO, AFFOGANDO: Nessuno lo ha sentito, il morto, / eppure era steso gemendo: / ero molto più lontano che pensaste / e non stavo salutando ma annegando. // poveraccio, gli piaceva sempre scherzare / e ora è morto / deve essere stato troppo freddo e il suo cuore cedette, / hanno detto. // oh no no no, era troppo freddo sempre / (e il morto era ancora steso gemendo) / ero molto più lontano tutta la vita / e non stavo salutando ma annegando.